Studio sul . f.399v., C.A.

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IL PROFILO DI LEONARDO SVELATO: UNA NOTA TELEGRAFICA

Nel 2010, visionando i fogli del Codice Atlantico presso la biblioteca Ambrosiana, ho scoperto un “particolare” anomalo, che ha attirato la mia attenzione, nel disegno del foglio 399 verso del Codice Atlantico con il profilo di una fanciulla.

Questa scoperta ha condotto ad una serie di sviluppi sorprendenti, che hanno confermato l’autografia del disegno in passato posta in dubbio. Infatti quel particolare, nascosto ad arte e rimasto invisibile per mezzo millennio, raffigura il profilo di Leonardo, così come si può constatare dalle comparazioni effettuate con l’Autoritratto e il suo ritratto di profilo presso la Royal Collection, Windsor attribuito a Francesco Melzi.

Al tempo stesso quel profilo inedito che identifica Leonardo si è rivelato simile in tutto al profilo della fanciulla, tranne che nella caratteristica forma del suo naso.

L’analisi del disegno, esaminato in originale, fa riferimento alla documentata tendenza di Leonardo all’automimesi, unitamente alla sua padronanza degli artifici anamorfici e delle alterazioni di prospettiva.

Lo studio perviene alla conclusione che Leonardo abbia disegnato il suo profilo celandolo nel “bizzarro particolare” e che il suo profilo, coincidente in gran parte con quello della fanciulla, sia caratterizzato attraverso la variante del naso che lo identifica. In ciò si individua pure una proiezione automimetica della sua fisionomia, correlata al profilo della fanciulla.

Il tema dell’automimesi in Leonardo viene posto in relazione (in linea con l’esperimento di Lillian Schwartz) alla Gioconda, e le comparazioni tra la Gioconda (anche nella “prima versione del ritratto ricostruita da Pascal Cotte) e la fanciulla milanese del f. 399v., oltre a porre in evidenza la potenza di “Leonardo illusionista”, denotano somiglianza.

La datazione del foglio 399 verso è documentata tra il 1490/94 in base al recto, e vi è pertanto certezza che la fanciulla di profilo era una dama milanese della corte sforzesca.


La scoperta è pubblicata nello studio di Carla Glori Ogni dipintore dipinge sé. Il profilo femminile sul foglio 399 verso del Codice Atlantico e il profilo nascosto (ved. link Academia edu, a cui si rinvia per l’approfondimento:  http://independent.academia.edu/CarlaGlori).

La presentazione delle comparazioni contenuta nella sezione “La premessa in immagini” si è avvalsa dell’importante apporto grafico di Sergio Frumento.

Si vedano anche le due presentazioni in power point:

Si rimanda inoltre alle seguenti comparazioni:

Anteprima (clicca sulle immagini per vederle nella dimensione originale, complete di didacalia)

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